Le Gole Buonanotte sono il segreto meglio custodito all’interno degli oltre 133 ettari della nostra Agritenuta: un tesoro privato rimasto celato agli occhi del mondo per lunghissimo tempo e poi, all’improvviso, riscoperto quasi per caso. Ti invitiamo a esplorarle attraverso un’escursione che si rivelerà un viaggio a ritroso nel tempo, lontano dai circuiti turistici più affollati.
Il sentiero fino al canyon
Lasciandoti alle spalle l’antico baglio, ti addentrerai lungo un sentiero che si snoda tra la vegetazione spontanea del Parco delle Madonie, UNESCO Global Geopark, tra profumati cespugli di mirto e ulivi secolari. Man mano che si scende verso il fondo della valle, il microclima cambia nettamente: l’aria si fa più fresca e il silenzio della campagna cede il passo al suono ancestrale dell’acqua scorrente.
La geologia delle gole: rocce calcaree secolari
Arriverai a costeggiare un limpido torrente che fluisce tra imponenti pareti di roccia calcarea, modellate dall’azione erosiva dell’acqua nel corso di millenni, esattamente come nelle vicine e famose Gole di Tiberio. Il lento scorrere del torrente e il trasporto dei sedimenti hanno infatti levigato la pietra creando giochi di luce, scanalature fluide e concavità rocciose levigate come sculture contemporanee. Tra queste troverai una pietra straordinaria, così perfettamente levigata e modellata dalla forza idrodinamica da sembrare intagliata dalla mano sapiente di uno scultore.
Continuando a seguire il corso dell’acqua, la gola ti guiderà infine fino a un piccolo laghetto naturale, uno specchio d’acqua incastonato tra la vegetazione: il luogo perfetto per una pausa rigenerante immersi in una quiete assoluta.
Cosa portare: scarpe da trekking, abbigliamento comodo, acqua.











